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“Il messaggio occulto rivolto oggi alla maggior parte dei giovani da parte della società che li circonda è che non sono necessari, che la società funzionerà piuttosto bene fino a quando, in un momento lontano nel futuro,  ne assumeranno il controllo. Ma il fatto è che la società non sta funzionando affatto bene … perché noialtri abbiamo bisogno di tutta l’energia, l’intelligenza, l’immaginazione e il talento che i giovani possono apportare, per abbattere le nostre difficoltà. Per una società, tentare di risolvere i suoi gravissimi problemi senza la piena partecipazione anche di giovanissimi, è imbecille.” ― Alvin Toffler

La globalizzazione ha rimpicciolito il mondo, il che significa che si possono raggiungere mercati globali molto facilmente. Il livello di ricchezza a cui possiamo ambire è molto maggiore di quella a cui potevamo ambire nel periodo pre-globalizzazione, cioè prima degli anni ’90. Traguardi importanti che richiedono un livello di competenza molto maggiore su molte materie che prima potevano essere irrilevanti. Un livello di competenza che ti rende eccellente e quindi competitivo con gli altri eccellenti che si spartiscono l’80% della torta (mercati).

Il sistema è la politica che governa il mondo e tutto ciò che contiene. Il sistema sta mantenendo le persone divise in due classi sociali: l’élite e la massa. I primi sono i padroni, i secondi gli schiavi. I primi prosperano, i secondi sopravvivono, con l’illusione della prosperità e della libertà. Se ambisci a libertà e prosperità, devi diventare ricco, sia economicamente (soldi) che spiritualemente (conoscenza).

Viviamo nell’era dell’informazione, ma siamo informati male, il che significa che quello che viene detto ed insegnato non ci porta da nessuna parte se non a continuare ad essere umili servitori che si spaccano la schiena per far arricchire gli altri, l’élite appunto.

Nell’era della pre-globalizzazione, la distribuzione della ricchezza era molto più equa di quanto non lo sia oggi. Il livello di disuguaglianza della distribuzione della ricchezza ha raggiunto un livello molto drammatico, con il 10% della popolazione mondiale che possiede oltre l’80% della ricchezza globale, mentre la massa, il 90% della popolazione possiede il restante 20%. In buona sostanza, le masse si azzuffano per le briciole come cani che si azzuffano per accaparrarsi gli avanzi gettati a terra dei loro padroni.

“Gli impreditori cambiano il mondo”, il che va interpretato come “Se sei un bravo imprenditore puoi riuscire a cambiare il tuo mondo, passando da quello delle masse (tartassate), a quello dell’élite”. Il nostro obiettivo è quello di aiutare i giovani in questo passaggio, mettendogli a disposizione risorse e progetti importanti, e formandoli al fine di farli diventare imprenditori eccellenti.

Gabriele Cripezzi
Presidente

 


 

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